Non semplice triacetato di cellulosa con qualche effetto sonoro, ovviamente, ma opere che sono passate dallo schermo al mito e che in qualche modo ci hanno raccontato la nostra storia ed il nostro futuro.
"Il Padrino", per esempio e "Guerre Stellari" possono esserne grandi esempi.
E tra loro, "Matrix".
Non la saga, intendiamoci, che sinceramente mi ha fisicamente nauseato.
Il primo capitolo, solo quello, è riuscito a dire in due ore concetti che potrebbero seriamente cambiarti la vita.
Insieme al Padrino e Guerre Stellari, sia ben chiaro!
Quando l'eroe, Neo, cerca la verità, sbattendo la testa nei luoghi più impensati ed insensati, è la verità a trovare lui.
Il mentore, Morpheus, lo incontra e gli si presenta.
E lo mette in guardia.
"Ciò che vedrai ti cambierà e cambierà il mondo così come lo percepisci.
Scegli, pillola rossa o pillola blu (che in quel caso non era viagra!).
Una ti riaddormenterà e ti lascerà credere che tutto questo non sia avvenuto, riportandoti al torpore e chiudendoti nuovamente gli occhi.
L'altra ti risveglierà e farà si che quegli occhi non potrai mia più chiuderli di nuovo."
Voi che avreste scelto?
No, dico...seriamente.
Esiste la possibilità che qualcuno scelga il sonno?
Esiste davvero qualcuno al contempo così tanto vigliacco e così poco curioso??
Non io.
Quando ho visto, non ho potuto più fingere di non averlo fatto.
Parliamo di fatti, così ci capiamo meglio.
Shihonage, per esempio.
Ora, se qualcuno ha vagamente l'idea di poter passare sotto un braccio e tirare questa tecnica in una situazione di pratica libera e con uke non collaborativo, il numero di telefono della Neuro è facilmente reperibile su Google.
Eppure a dire di Kisshomaru Ueshiba (mica di Tonino il parcheggiatore!) il livello di un praticante è misurabile anche solo da quanto padroneggia questo Kata.
Cosa c'è di così importante in un movimento che ha una così bassa percentuale applicativa? E soprattutto, come è nato un movimento che non ha trovato origine in combattimento?
Questa è una buona domanda.
Io credo che Shihonage, come tutti i kata, sia un contenitore.
In essi vi sono dei principi formativi che hanno l'unico scopo di insegnare al corpo ed all'istinto una maniera di gestire e migliorare le proprie risorse.
Nel caso di specie, ai miei occhi Shihonage è Struttura.
Cosa intendiamo per Struttura?
Semplicemente la maniera di disporre il proprio corpo in situazione dinamica in relazione ad una geometria efficace.
La struttura si compone di tre elementi definiti: Respirazione, Centralizzazione e Guardia.
La respirazione ci consente di sviluppare intenzione e rilassamento attivo, la centralizzazione sviluppa equilibrio e pesantezza e la guardia chiude le aperture e trasferisce l'azione sul contatto.
Se sai su cosa lavorare, focalizzi i tuoi sforzi....
Cosa fa uke mentre noi impariamo come strutturarci?
Semplicemente ci aiuta a capire.
Non è contro di lui che stiamo facendo il kata, ma contro le nostre resistenze interne.
Insieme ad uke, stiamo combattendo contro noi stessi.
Punto.
Quando ci troviamo in azione libera, la struttura è quella cosa che ci permette di manifestare potenza ed energia in ogni gesto,utilizzando una corretta biomeccanica piuttosto che contrazione muscolare.
Non c'è bisogno di passare sotto un braccio, per applicare questo....
Basta un contatto, una spinta, un semplice schiaffo....
Il cucchiaio non esiste.
Il Kata non esiste.
http://www.youtube.com/watch?v=OCIf6e3xpzw
Qualcuno allora mi vuole spiegare che cosa ci vogliono vendere quando ci mostrano degli shihonage a piena velocità che strappano il braccio al compagno?